Totti, Borriello e Borini: prove di tridente

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Scritto da Luis Osvaldo   

Borini-ParmaAltro che rivoluzione culturale e largo ai giovani, Luis Enrique si affida alla vecchia guardia per salvare una panchina traballante dopo le delusioni estive di Europa League e un inizio in campionato tutt'altro che positivo.

Per la gara di Milano contro l'Inter sembrano essere crollate quelle certezze rappresentate da Osvaldo e Bojan, arrivati alla Roma in pompa magna e pagati a peso d'oro. Sabato prossimo, quindi, rischiamo di vedere 30 milioni di euro parcheggiati in panchina per far posto ai quei vecchietti terribili che da anni tirano il carro. Per l'occasione l'allenatore ha allestito un tridente formato dai senatori Totti e Borriello con l'aggiunta di Borini. L'attaccante del Parma, che ha militato anche nel Chelsea di Ancelotti, è infatti la piacevole sorpresa di questa campagna acquisti della Roma. Anche lui come Pjanic e Gago è arrivato al suono del gong il 31 agosto scorso. Questo giovane incarna perfettamente la filosofia della nuova dirigenza romanista. Se a Milano dovesse fornire una prestazione soddisfacente, c'è da giurare che prenderà il posto di altri suoi illustri colleghi giunti nella capitale a suon di milioni. Ma la vita dell'attaccante a Milano è sempre molto difficile. L'Inter è una squadra alla ricerca di un'identità dopo la sconfitta in Champions subita ai danni del non certo irresistibile Trabzonspor davanti al pubblico amico dello stadio San Siro. Anche il risultato negativo di domenica scorsa contro il Palermo aveva mandato su tutte le furie il presidente Moratti, che questa volta è riuscito invece a contenere la rabbia rinnovando la fiducia al tecnico. Eppure, nonostante tutte le dichiarazioni del caso, anche i muri sanno che se sabato sera l'Inter non batterà la Roma, Gasperini diventerà un disoccupato. Discorso a parte per Luis Enrique, anch'esso sulla graticola ma non certamente messo in discussione a causa di una ipotetica sconfitta a Milano. Lo spagnolo in questa settimana ha incassato i complimenti di Pep Guardiola, il suo sponsor numero uno. Secondo l'allenatore del Barcellona l'asturiano è il miglior tecnico che si poteva prendere sulla piazza. Sarà, però i risultati tardano ad arrivare. I tifosi della Roma sperano per sabato in una partita spartiacque: un risultato positivo alla scala del calcio italiano, ottenuto pur non giocando bene, potrebbe dare un' iniezione di coraggio all'intera squadra.