Parma-Roma 0-1

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Calcio - Stagione 2011 - 2012
Domenica 25 Settembre 2011 21:17

osvaldo-parmaLa Roma di Luis Enrique dice addio allo spettacolo e propone un gioco più concreto che dà subito i suoi frutti. Fine quindi, del possesso palla ossessivo e spazio al gioco in profondità e ai lanci lunghi.

Come avevamo già detto nell'ultimo articolo, la Roma di questa sera sarebbe stata oggetto di una piccola rivoluzione. E la rivoluzione c'è stata e forse neanche tanto piccola. Il gioco proposto nella partita di Parma è stato molto semplice e efficace, senza i fronzoli del calcio barocco di chiara ispirazione culé. Questa volta la squadra ha giocato come sapeva giocare e i tre punti sono arrivati. Ma come è stato possibile stravolgere i piani tattici in così poco tempo? A guardare la Roma di questa sera verrebbe da pensare che l'assetto è stato ridisegnato da una mano che non è quella di Luis Enrique.
Il primo tempo ha regalato poche occasioni da gol, ma nel secondo la Roma è scesa in campo con il piglio giusto. Ed è stato Osvaldo a trovare il gol dopo soli cinque minuti dall'inizio del secondo tempo. La bellissima rete messa a segno dall'italo-argentino è arrivata dal cross calibrato da Rosi. Nei dieci minuti seguenti la Roma ha giocato benissimo e ha messo sotto il Parma. In questo frangente si è rivisto a tratti il gioco spettacolare che tanto piaceva al tecnico, ma è stato solo un fuoco che si è esaurito presto. La Roma ha avuto seri problemi sulla fascia sinistra e in particolare Rosi non ha chiuso a dovere. Le incursioni di Modesto infatti si sono rivelate pericolosissime e solamente grazie a Heinze, autore di una prestazione formidabile, la formazione capitolina non ha preso gol. La Roma ha sofferto fino all'ultimo secondo, ma alla fine è riuscita a portare i tre punti a casa. Luis Enrique riesce a vincere la prima partita ufficiale e a salvare la sua panchina. Ma avrà ancora tanto da lavorare perché la difesa di questa sera ha retto per miracolo.