Moratti esonera Gasperini e sceglie Claudio Ranieri

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Calcio - Stagione 2011 - 2012
Mercoledì 21 Settembre 2011 22:07

ranieri-championsSono bastate solo tre giornate di Campionato per emanare i primi verdetti e sgretolare quelle certezze arrivate con i primi risultati positivi. Crollano le certezze di Napoli e Juventus, che dopo un buon inizio erano state indicate da molte come principali pretendenti alla conquista del titolo.

Il pareggio dei bianconeri col Bologna e la sconfitta dei partenopei in casa del Chievo Verona, hanno ridimensionato i giudizi positivi delle prime due giornate. Eh già, proprio quel Napoli con quell'attacco atomico formato da Cavani e Lavezzi aveva fatto dimenticare tutte le pecche del reparto difensivo. E la vittoria di domenica scorsa contro il Milan assume un altro valore se si pensa al pareggio casalingo dei rossoneri contro l'Udinese. E la vittoria della Lazio a Cesena rialza le quotazioni della formazione allenata da Reja, che fino a due giorni fa aveva presentato le sue dimissioni per le continue critiche ricevute dall'ambiente del tifo biancoceleste. Insomma, il Campionato Italiano ancora una volta smentisce tutte quelle impressioni scaturite dai risultati delle prime giornate di campionato. Allo stesso tempo però il campo può esprimere delle certezze dopo appena 270 minuti di gioco. Gian Piero Gasperini è stato esonerato dopo l'ultima sconfitta della sua squadra sul campo del Novara. Moratti ha già deciso e ha scelto Claudio Ranieri come traghettatore verso la prossima stagione. L'impressione è che con un allenatore di questo tipo l'Inter potrebbe anche svolgere un buonissimo campionato. Tutti quanti a Roma ricorderanno la magnifica stagione di un anno e mezzo fa, quella splendida rincorsa finita con la partita maledetta persa in casa contro la Sampdoria. Ranieri è un tecnico pragmatico e poi, si sa, inizia sempre benissimo. E lo sa anche Moratti che, quasi sicuramente, non ha nessuna intenzione di rinnovargli il contratto per il prossimo anno. Il presidente dell'Inter è cosciente del fatto che il tecnico romano è li solo perché è uno molto bravo a tappare i buchi (diciamo che i suo rammendi neanche si vedono) e a produrre risultati nel breve periodo.
Adesso tocca a Luis Enrique salvare la faccia nella partita casalinga di domani contro il Siena. Stavolta però non ci sono scuse, la squadra deve vincere esprimendo anche un bel gioco. Inoltre l'asturiano ha un'occasione unica per riprendere quel treno di squadre che in questo momento sono solo a una manciata di punti di distanza. I pareggi di Juve e Milan e la sconfitta del Napoli, favoriscono enormemente la formazione giallorossa che ha sofferto molto l'impasse in cui si è venuta a trovare nelle prime partite.